La Campagna della Forza de Spedizione Brasiliana per la liberazione d’Italia

Parole del Avv. Dott. Durval de Noronha Goyos per ocasione del lancio del libro, nella ambasciata del Brasile, Roma, 15 ottobre 2014.

Signore e Signori,

In questo libro, trascende a posta le azioni militari del Brasile durante la Seconda Guerra Mondiale poiché cerca di contestualizzare il conflitto nelle evoluzioni economiche, politiche e sociali che influenzarono il mondo all’inizio del ventesimo secolo e che portarono prima al fascismo in Italia e poi al nazismo, in Germania.

Così, cercai di spiegare le condizioni sottostanti allo sviluppo del fascismo in Italia, all’inizio del 1920, così come le idee spurie del movimento, la sua politica di repressione interna e di espansionismo imperiale esterno, tutto in un quadro economico, sociale e politico disperanti. La politica razzista di Mussolini sarà analizzata attentamente.

Nello stesso modo, lo sviluppo del nazismo in Germania sarà analizzato partendo dalla fine della Prima Guerra Mondiale, nel 1918. Si trattano i conflitti politici di quell’occasione, del discredito rivolto alla democrazia e della parte svolta dal nazionalismo tedesco proveniente dalla formazione dello Stato nazionale, nel 1870, nella formazione del pensiero nazista. Analizzo la politica espansionistica di Hitler, nelle relazioni internazionali, il recupero economico avvenuto e la repressione politica interna, in ambito domestico. Sarà trattato anche l’argomento del razzismo.

In Brasile, discuterò l’evoluzione economica, sociale e politica partendo dalla crisi del 1929 e dai suoi effetti interni. Esaminerò la rivoluzione del 1930 e i diversi sviluppi politici avvenuti nelle decadi del 1930 e 1940. Saranno narrati aspetti del commercio estero e del pendolarismo politico del presidente brasiliano Getúlio Vargas. Tratterò, inoltre, come si presentava la situazione nella nazione delle colonie d’immigranti italiani, la più grande comunità al mondo, di giapponesi, la più grande al mondo, e tedeschi, la seconda più grande al mondo, in quel periodo.

Presenterò l’evoluzione dei rapporti esterni del Brasile, con la rottura dei rapporti con le potenze dell’Asse agli inizi dell’anno 1942, il che generò situazioni di belligeranza con la Germania e con l’Italia fascista. Segnalerò le circostanze e la situazione rischiosa, facendo una valutazione di un atto di enorme coraggio politico da parte del governo di Getúlio Vargas, poiché si materializzò quando le potenze dell’Asse stavano vincendo la guerra.

Tratterò inoltre la guerra costiera e il Sud Atlantico, dalla perdita di navi brasiliane a quelle degli alleati e le rispettive conseguenze per il paese. Esaminerò la rilevanza del trasporto navale in quel periodo. Descriverò la situazione della Marina brasiliana e della sua lodevole azione in quell’occasione, nella protezione dei convogli e del trasporto nord-sud in Brasile. Esaminerò le azioni della Forza Aerea Brasiliana (FAB), creata come un’arma indipendente nel 1941, nel combattere i sottomarini delle potenze dell’Asse.

Saranno segnalati gli accordi presi tra Vargas e Roosevelt per l’invio di una forza di spedizione brasiliana verso il teatro delle operazioni italiane. Inoltre sarà affrontata la formazione della Forza di Spedizione Brasiliana e la nomina del suo comandante, così come i criteri di selezione e i suoi membri. Sarà analizzato la formazione del Gruppo di Caccia della Forza Aerea Brasiliana e la nomina del suo comandante. Sarà esposto il sostegno straordinario ricevuto dall’opinione pubblica nazionale per la missione Umanistica delle forze armate del Brasile, un onere sostenuto dalla nazione brasiliana anche dal punto di vista economico con il pagamento totale degli armamenti forniti dagli USA per il progetto lend-lease.

Saranno poi presentate le azioni straordinarie dell’esercito brasiliano nella Forza di Spedizione, le loro conquiste strategiche e la liberazione delle città italiane, l’assedio di un’intera divisione tedesca dopo un progresso di 209 chilometri e le rispettive vittime. Sarà fatto un resoconto dell’azione eroica della Forza Aeronautica Brasiliana nel teatro delle operazioni italiane e saranno affrontati I risultati sproporzionalmente elevati delle loro azioni, così come il sacrificio personale dei membri.

Nell’epilogo faccio una valutazione degli effetti della Seconda Guerra Mondiale sui rapporti internazionali e nella formazione del diritto pubblico internazionale, così come sull’avanzo dell’etica pubblica. Esamino ancora gli effetti dei conflitti in Brasile, in Italia, in Germania e in Giappone, così come gli eccellenti rapporti del Brasile con gli altri paesi nel dopoguerra.

Infine, spero che questo modesto lavoro serva per aiutare a contribuire per la manutenzione della memoria storia dell’importanza dell’azione brasiliana per la liberazione dell’Italia così come per la preservazione di migliori valori Umanistici, che questi siano sempre preservati. Allo stesso modo, desidero che questo libro, e i ricordi che sono qui trascritti, servano ancora di più per avvicinare il Brasile e l’Italia in lacci fraterni e amichevoli che s’impongono non soltanto per idee comuni, ma per il forte elemento sociologico che è contenuto e portato dall’immigrazione italiana in Brasile.

Il libro è presentato con il seguente piano:
Introduzione;
L’Italia Fascista;
La Germania Nazista;
Aspetti del Brasile alla fine degli anni ’30 e primi anni ’40;
La difesa costiera del Brasile e la guerra marittima e aerea sul Sud Atlantico;
La campagna della Forza di Spedizione Brasiliana in Italia; e
Epilogo.